| Motor |
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| IL SOGNO DI ELIZA: citazioni. |
A proposito di macchine, creatività, arte, eccetera...
"I computer non possono essere creativi.
Per essere creativi occorre generare qualcosa, ma i computer non generano nulla.
Eseguono solo il programma."
Lady Lovelace 1950, a proposito del test di Turing
Lady Lovelace was never surprised by a program which she then had to debug.
Turings Response (recently reiterated by Hans Moravec)
LA CREATIVITÀ È UN ERRORE?
"Supponiamo di aver addestrato un milione di scimmie a battere a caso sui tasti di una macchina da scrivere e che lavorino con ardore dieci ore al giorno con un milione di macchine da scrivere di tipi diversi. Che i sorveglianti illetterati raccolgano i fogli anneriti e li rileghino in volumi. Nel giro di un anno questi volumi conterranno la copia esatta dei libri di ogni genere e di ogni lingua conservati nelle biblioteche piu' ricche del mondo."
Emile Borel Meccanica statistica e irreversibilità. 1913
"Perché usare un milione di scimmie ? I computer sono più veloci."
Motor 2001
D: Il fatto che provenga da una macchinane diminuisce il valore ai suoi occhi?
WSB: Penso che qualunque prodotto artistico debba accettare o utilizzare ciò che cè.
D: Lei non è turbato dal fatto che uno scimpanzé possa creare della pittura astratta?
WSB: Se lo fa bene no.
Cosè la scrittura se non un cut-up? Qualcuno deve programmare la macchina; qualcuno deve fare il cut-up. Non dimentichi che allinizio io ho fatto delle scelte.
citazione da Burroughs 1965
...Sebbene il nostro scopo sia di compiere dei passi significativi verso un agente scrittore creativo autonomo, i nostri schemi e sistemi possono a buon diritto essere usati come assistenti intelligenti. In pratica noi prevediamo un tempo in cui gli scrittori creativi useranno questi sistemi come oggi sempre più i matematici usano i risolutori automatici di teoremi.
Artificial Intelligence and Literary Creativity, Bringsjord & Ferrucci 1999
Virtualmente tutta la conoscenza umana é basata su storie.
Knnowledge and Memory: The Real Story. Schank & Abelson.
"A writing machine that shifts one half one text and half the other through a page frame on conveyor belts -- (The proportion of half one text half the other is important corresponding as it does to the two halves of the human organism) Shakespeare, Rimbaud, etc. permutating through page frames in constantly changing juxtaposition the machine spits out books and plays and poems -- The spectators are invited to feed into the machine any pages of their own text in fifty-fifty juxtaposition with any author of their choice any pages of their choice and provided with the result in a few minutes."
-- William S. Burroughs, 'The Ticket That Exploded' (1962)
Nel 1984, William Chamberlain pubblicò un libro intitolato "The Policeman's Beard is Half Constructed". L'introduzione affermava: "Ad eccezione di questa introduzione, tutta la scrittura di questo libro è stata generata da un computer." L'opera veniva attribuita a RACTER, in origine scritto in Basic su uno Z80 con 64k di RAM; le versioni disponibili di Racter però non produssero risultati apprezzabili o altrettanto organici: i risultati erano stati manipolati ad hoc da mano umana?
"La mente fisica è artificiale nel suo labirinto culturale: elabora e trasforma qualsiasi input.
E' per questo che mi sembra molto umano, decisamente evolutivo, iniziare a trattare con i computer per espandere le opportunità delle combinazioni immaginarie. Limportante è non far venir meno il principio attivo della libera creazione: la spinta ludica."
Carlo Infante.
"Question: Do you ever use any of these new software for making up characters o plots? Do you think these story writing softwares take away from the imaginative process?
Stephen King: Nah. Plot software is just a high-tech version of Edgar Wallace's plot-wheel, invented in the '20s. I use what comes out of my head, or what I see happening around me."
Il sistema in sè stesso non ha bisogno di avere una intelligenza narrativa simil-umana.
Nel campo della narrazione possiamo - e dobbiamo - basarci sulla abilità umana di derivare coerenza narrativa per complementare l'intelligenza del sistema.
The Victorian Laptop: Narrative Engagement through Place and Time
J. Cassell & J. Smith
MIT Media Lab
Brutus, sviluppato negli ultimi sette anni spendendo circa un milione di dollari è in grado attualmente solo di scrivere brevi racconti di 500 parole ambientati nell'ambito accademico; ha però un vantaggio rispetto agli autori umani: in media per generare una storia impiega solo 15 secondi.
http://www.olswang.co.uk/publishing/sector_news/000616_brute.html
"A me interessa lidea che si possa usare il computer come generatore e non come riproduttore."
Brian Eno
grafica: motor